La principessa raffreddata e Don Chisciotte – parte quinta

DC –
Sono cavaliere perché ero stufo dei miei vestiti.
L’armatura mi protegge da questa realtà sconnessa.
Sará davvero pazzia la voglia di rendere più vero il mio sognare?

PR –
Pazzia o malattia, cavaliere?
Pazzia o raffreddore?
Sai, cavaliere, il mio raffreddore non é come un qualsiasi altro raffreddore . É più simile ad un’allergia.
L’allergene é parte di me.
Non sarei principessa senza il mio raffreddore.
Sono più affezionata ai miei fazzoletti che alla mia corona.
Si sa che il naso che cola é fastidioso, ma lo starnuto… giá lo starnuto… lo starnuto é la mia liberazione.
ETCIÙÙÙ!
Starnutisco e mi si allarga il cuore.

DC –
Saranno bolle di sapone o stelle, principessa?

PR –
Forse fiocchi di neve, cavaliere!

La principessa raffreddata e Don Chisciotte – parte seconda

– Raccontatemi del vostro regno, principessa –
– Il mio regno, cavaliere, è questo tavolo. Non c’è passato e non c’è futuro tra i bicchieri. Ascolterò, cavaliere, le vostre avventure e nella vostra voce ritroverò la mia casa –
– Ci sono giganti nel vostro regno? –
– Quanti ne volete vedere Don Chisciotte! –